Rimedi naturali - Chirurgia del piede: la nuova tecnica mininvasiva percutanea

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Quando l’alluce valgo provoca disagio e dolore si deve ricorrere necessariamente alla chirurgia.

Una delle equipe che tra le prime ha utilizzato con successo questa nuova tecnica chiamata mininvasiva percutanea è quella della Sun (I Policlinico) condotta dal prof. Fabio Zanchini. Vengono effettuati gesti chirurgici analoghi a quelli delle tecniche aperte, ma guidati durante l’intervento, da monitoraggio radiologico per realizzare correzioni di estrema precisione. Oltre l’alluce valgo, questa tecnica innovativa è utilizzata anche per il trattamento di eventuali patologie associate. L’alluce valgo è una deformità che coinvolge il primo dito del piede e che vede alla base della deformità la “varizzazione” del primo metatarso. L’alluce valgo colpisce molto più comunemente le donne ed è la prima causa di intervento chirurgico sull’avampiede. Torna in cima L’intervento chirurgico rimane l’unico reale trattamento nel caso di alluce valgo. Torna in cima Prima di decidere se un paziente sia candidato per un intervento di correzione dell’alluce valgo è importante una corretta valutazione clinica. Infatti in questi pazienti è indispensabile una correzione anche del piattismo del piede attraverso tempi chirurgici a livello del retropiede, essenziali per il buon risultato dell’intervento. Questo ha sicuramente vantaggi e svantaggi tra cui: la possibilità di vedere chiaramente e quindi una precisione chirurgica notevole, il limite legato alla grandezza dell’incisione chirurgica.

L’ALLUCE VALGO E LA TECNICA CHIRURGICA MINI-INVASIVA

  • La vostra età.
  • La vostra storia medica e la salute generale.
  • Il vostro lavoro e stile di vita.
  • Le vostre aspettative dalla chirurgia.
  • La gravità dei sintomi.

Molti sono i vantaggi di questa tecnica: piccole incisioni, tempi chirurgici brevi, ridotto sanguinamento, nessun mezzo di sintesi impiantato.

Si parla infatti di tecniche miste, che prevedano alcune correzioni eseguite con tecnica percutanea ed altre attraverso piccole incisioni. Ha infatti un ruolo solo di protezione e di sterilità nelle tecniche open, mentre diventa parte dell’intervento chirurgico nelle tecniche mini-invasive/percutanee o miste. Come spiegato la tumefazione quindi il gonfiore nel post-operatorio possono dipendere dalla tecnica chirurgica, ma anche da caratteristiche proprie del paziente o dall’intervento eseguito precedenti interventi chirurgici. È bene pensare di tornare a scarpe esteticamente appaganti (strette in punta e con tacchi importanti) non prima di 3 mesi anche a seconda della tecnica chirurgica scelta. Torna in cima Per l’ alluce valgo c’è un nuovo intervento mininvasivo che non è doloroso e ha tempi di recupero rapidi. Fattori costituzionali, tacchi alti e scarpe strette sono le principali cause dell’ alluce valgo, un problema di cui soffrono soprattutto le donne. L’ intervento chirurgico, oltre a correggere l’ alluce valgo, restituisce una linea naturale ai piedi. Questa nuova tecnica non prevede le incisioni della chirurgia tradizionale, ma solo tre piccoli forellini sulla pelle. E, in tal caso, si possono operare entrambi i piedi con un unico intervento.

L’intervento con tecnica chirurgica percutanea per l’alluce valgo

  • Le modifiche al vostro piede possono anche rendere difficile camminare, siccome l’alluce viene usato per spingerci in avanti e aiutare a bilanciare il peso del corpo.

Si parla a riguardo di tecnica percutanea perché avviene attraverso un’incisione millimetrica della cute.

Valentina Nizardo La scelta della tecnica adatta a ciascun caso specifico permette di ottenere risultati ottimi sia da un punto di vista estetico ma soprattutto funzionale. Spesso le pazienti con l’alluce valgo chiedono la cura del terribile dolore della metatarsalgia! L’intervento che deve essere eseguito è la osteotomia del 1° metatarso con tecnica mininvasiva percutanea. Nella foto si vede un alluce valgo deformato (ROSSO) e un alluce operato tre anni fa con la tecnica del dott. Quando questo non riesce più si hanno le deformità e il dolore, che spesso necessitano dell’intervento chirurgico. Nel tempo sono state sviluppate molte tecniche per la soluzione di questi problemi, tutte tendenti al riallineamento delle ossa del piede, allo scopo di ristabilire carichi più corretti. La maggior parte di queste tecniche prevede tagli delle ossa sotto visione diretta, con ampie incisioni cutanee, ed anche la fissazione delle fratture ottenute, tramite viti e fili. La tecnica di correzione percutanea dell’alluce valgo e delle patologie associate dell’avampiede (metatarsalgie, dita a martello, ecc. Numerevoli sono le soluzioni e tecniche chirurgiche proposte negli anni ma tra queste solo la chirurgia percutanea, nata negli Stati Uniti grazie al Dott.

Chirurgia del piede: la nuova tecnica mininvasiva percutanea

  • 1. ALLUCE VALGO = spostamento laterale dell’alluce;
  • 2. METATARSO VARO = spostamento verso l’interno del 1° metatarso.

Alla fine dell’intervento si applica un bendaggio in correzione il cui scopo è quello di mantenere le correzioni ossee ottenute senza l’uso di mezzi di sintesi.

La correzione chirurgica dell’alluce valgo e delle patologie associate serve a migliorare la qualità della vita ;  non bisogna temerla e basta discutere la propria situazione con il chirurgo. È bene precisare che l’alluce valgo è da operare soltanto se la sua presenza può peggiorare la qualità della vita e non solo per un difetto estetico. Le osteotomie possono essere distali, diafisarie e prossimali,  associate ad interventi sulle parti molli come tendini e legamenti per poter meglio centrare l’alluce nella sua corretta posizione. Recentemente abbiamo adottato le nuove tecniche miniinvasive percutanee, che danno ottimi risultati, a patto che vengano usate nei casi in cui vi è la giusta indicazione e non indiscriminatamente. I vantaggi di questa tecnica sono la rapidità dell’intervento, la riduzione della sintomatologia dolorosa che in molti casi è addirittura assente. Tuttavia, è bene ricevere una diagnosi precisa, perché esistono forme di alluce valgo che sono intimamente connesse ad altre deformità del piede, come per esempio il piede piatto. L’intervento si esegue tramite piccolissime incisioni (veri e propri “buchini” nel caso della tecnica percutanea) ed ha una durata di circa 20 minuti. A seguito di un intervento chirurgico, vi sono anche maggiori probabilità di avere problemi se il vostro alluce valgo si è verificato a seguito di un’altra condizione, come l’artrite reumatoide. La Chirurgia Mini-Invasiva Rappresenta la tecnica operatoria più innovativa, senza incisioni ma attraverso piccoli forellini e con tempi ridotti, permette di risolvere gran parte delle patologie a carico dell’avampiede.

Intervento alluce valgo: quando operare?

Si tratta di una tecnica percutanea perché attraverso una incisione millimetrica della cute, e sotto il controllo di uno strumento radiologico, l´operatore manovrando la fresa sega la sporgenza.

Non solo: spesso giungono alla mia osservazione pazienti operati con questa tecnica che hanno sviluppato delle pseudoartrosi o dei vizi di consolidamento. Molte le tecniche di ultima generazione che offrono il miglior compromesso tra mininvasività e accuratezza della correzione e che risultano più affidabili della tecnica percutanea. Tutte le tecniche chirurgiche di nuova generazione segano il metatarso per spostarlo e riallinearlo, ma nessuna sega e asporta l´articolazione o parte di essa come avveniva un tempo. L’intervento in chirurgia percutanea per la cura dell’alluce valgo è tecnica operatoria di recente impiego e per ora non molto diffusa. La tecnica si pratica, però, solo se l’alluce valgo non è troppo deviato. Grazie ad un intervento mini-invasivo eseguito ambulatorialmente, per molti pazienti risolvere il problema dell’alluce valgo è ora quasi una passeggiata. Sono moltissime le tecniche chirurgiche utilizzate per correggere l’alluce valgo e molte hanno una loro validità se l’indicazione è giusta. Attenzione a non sopravalutare le nuove tecniche minivasive e percutanee per la correzione dell’ alluce valgo. Oltre l’accorciamento dell’alluce, una conseguenza frequente di questo tipo di intervento, ci sono numerosi casi di recidiva, di ipocorrezione dell’alluce valgo e di danni articolari.

L’Aquila è così vicina alla Marsica che vale la pena essere informati su questa nuova tecnica.

Una tecnica senza ampie incisioni chirurgiche e  dai tempi assai rapidi, effettuata con anestesia locale, quindi senza che il paziente avverta dolore. Il metodo percutaneo (cosiddetto per i fori sulla pelle), oltre ai vantaggi indicati, consente di non danneggiare le parti molli dell’alluce, come accade nella chirurgia invasiva tradizionale. Cento e passa tecniche, varianti ideate negli anni: molte sorpassate, altre, come quelle triplanari, di nuova generazione, semplici e affidabili. Elaborazione grafica: Paula Simonetti Tenendo presente che l’alluce valgo non è una sporgenza che può essere solo segata via, ma si tratta della deviazione del metatarso. Con una semplice anestesia locale questo intervento è indicato per le forme di alluce valgo di media gravità, le più comuni. E’ un intervento un po’ più invasivo del precedente, ma anche esso conservativo. Intervento di Keller-Lelièvre Tecnica di Keller si asporta la base della falange. Sebbene le scarpe sembrino essere il fattore estrinseco essenziale nell’eziologia dell’alluce valgo, molti individui che portano scarpe alla moda non sviluppando questa deformità. Perciò, qualche fattore intrinseco predisponente deve rendere certi piedi più vulnerabili all’effetto della scarpa e parimenti predisporre qualche piede scalzo a sviluppare un alluce valgo.

Quindi in base al grado di valgismo dell’alluce valgo si può effettuare la tecnica chirurgica appropriata.

Per tale motivo il piede, dopo l’operazione chirurgica, necessiterà di tempo per assestarsi e guarire. Nonostante l’intervento “Mini Invasivo”, il piede potrebbe sanguinare e la medicazione si potrebbe sporcare. l’indicazione chirurgica si pone in caso di dolore persistente, presenza di borsite (cioe’ rigonfiamento della parte interna dell’articolazione), carico alterato con callosita’ plantari, intolleranza alla calzatura. Sono descritte oltre 100 tecniche correttive per l’alluce valgo, il che spiega come in realta’ non si possa parlare di una sola tecnica vincente. Per questa tecnica sono riferiti ottimi risultati da Autori autorevoli italiani, perche’ e’ semplice, veloce, poco costosa e si puo’ fare bilateralmente, anche in anestesia locale. Durante la visita, se si concorda per decisione chirurgica, viene compilata una scheda dettagliata di programmazione, che viene consegnata alla Segreteria della Struttura Assistenziale ove si dovra’ essere operati. - sono complicanze possibili nell’1% circa dei casi, spesso indipendenti dalla tecnica chirurgica, piuttosto correlati a caratteristiche individuali.Necessitano di ripresa chirurgica. La tecnica prevede di effettuare , attraverso le quali si svolgono le varie fasi dell’intervento. Nuove tecnologie per operare le patologie dell’alluce valgo arrivano all’ospedale San Salvatore. L’intervento consiste nel trattare la deviazione laterale dell’alluce, dovuta per lo più a questioni genetiche, con le «frese», strumenti simili al trapano del dentista.